Ti faranno un’offerta che dovrai rifiutare

Se ci segui da un po’ o sei già nella Cerchia di Energia Ristorazione sai bene che per affidare la gestione delle utenze al nostro Sistema tutto parte dall’analisi delle fatture e da una simulazione calcolata al centesimo e garantita. Indispensabile per valutare il cambio di Fornitore di energia elettrica e/o gas.

Una volta presa la decisione di cambiare, quello che molto spesso succede è che, poco prima che avvenga il cambio, la società dalla quale stai andando via ti faccia contattare dal proprio call center.
Questo, ovviamente è per cercare di non farti scappare e far si che tu possa ripensarci.

La norma prevede che ti venga fatta una ”super offertona” solo per te, solo per quel momento.

Ora, se nelle parole pronunciate dall’operatrice ci fosse una procedura come quella di Energia Ristorazione lo potrei anche accettare, ma ciò che riescono ad inventarsi ha dell’incredibile.
Non parlo del fatto che ti facciano un’offerta basandosi solo sul prezzo e non valutando quindi tutte le variabili. Procedura attuata invece durante la realizzazione del report e della simulazione da parte di Energia RIstorazione.

Continua a leggere così che possa raccontarti la telefonata avuta giorni fa con un nostro nuovo cliente.

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Ciò che ti separa dal mettere al sicuro le utenze del tuo locale? Ancora 48 ore!

Ok lo ammetto sto giocando con i titoli di questi due film e sul concetto delle 48 ore.

Nel caso ti fossi perso il precedente articolo lo trovi qui—> 48 ore

In questo film, Ancora 48 ore, troviamo di nuovo i due protagonisti del precedente lungometraggio alle prese nuovamente con il fattore tempo. La trama è un po’ diversa e la puoi trovare qui https://it.wikipedia.org/wiki/Ancora_48_ore.

Solo una cosa resta in comune appunto, e sono le famose 48 ore per risolvere un nuovo caso.

Ma pechè di nuovo un articolo sulle 48 ore?

Mentre nel precedente articolo ti spiegavo come in Energia Ristorazione per riuscire ad avere il report di analisi sulla situazione delle utenze del tuo ristorante ci volessero solo 48 ore, in questo voglio dirti un’altra cosa legata allo stesso tempo.

Infatti, siccome quando abbiamo messo in piedi tutto il Sistema eravamo ben consapevoli che ci saremmo scontrati con diffidenza, rassegnazione e tutto ciò che di negativo hanno portato il mercato libero, i venditori porta a porta, il telemarketing e le varie truffe create, dovevamo trovare un qualcosa che abbattesse i muri che molti ristoratori come te avevano innalzato.

Muri, giustamente innalzati oserei dire. (altro…)

Come non avere problemi con le utenze? Te lo spiega il meccanico!

Qualche giorno fa ero in auto e mi stavo recando da un cliente per un appuntamento.

Ad un certo punto, mentre ero ero fermo al semaforo, l’occhio mi cade sul quadro e vedo per un secondo illuminarsi questa spia: che come saprai indica qualcosa che nn và con l’olio motore.

E’ di dominio pubblico che, se tale spia rimane accesa sta ad indicare che manca dell’olio e che bisogna rabboccarlo quanto prima, per non fondere il motore.

 

Nel mio caso però, si era accesa solo per un istante e, con il freddo di questi giorni ho pensato che potesse essere stato un falso contatto. Ho quindi lasciato correre quello che per me era sembrato un problema da poco.

Il giorno dopo, mentre ero in una situazione simile a quella del giorno prima, con la coda dell’occhio vedo la spia accendersi nuovamente per un secondo (tra l’altro con gli impegni della giornata me ne ero dimenticato).

Decido di infilare l’auricolare nell’orecchio e chiamare il mio meccanico di fiducia in tutta tranquillità, giusto per sentirmi confermare che non era nulla di che.

Dopo aver risposto e aver scambiato con Mimmo due parole (era un po’ che non ci sentivamo), gli espongo il problema e ciò che mi sentenzia mi paralizza.

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Utenze: come distinguere un broker da un vero consulente

Durante alcune consulenze presso ristoratori come te, nel primo dei nostri 4 step pongo sempre una domanda: “avete già qualcuno che vi gestisce le utenze?”.

Nell’immensa mole di “no” che ricevo, qualcuno mi risponde che ha un broker che lo segue.
Chiedo poi in che modo venga seguito e, ciò che tutti mi rispondono, è che si limitano a far cambiare loro fornitore di energia e/o Gas almeno una/due volte l’anno.

Ora, dopo essere andato a fondo di questo tipo di “modus operandi”, voglio spiegarti, nel caso tu sia “seguito” da un broker come, nella maggiorparte dei casi, stanno veramente le cose. Se ti sei salvato da questo tipo di persone buon per te, mentre se conosci qualcuno che ha a che fare con un broker fagli leggere questo articolo.

Andiamo avanti.

Voglio spiegarti bene il modo di lavorare di un broker del settore energetico, ma servono 4 importanti premesse, poi tireremo le somme insieme.

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Come una bolletta può farti chiudere il locale

bolletta conguaglio

Quali problemi ti creerebbe se da un istante all’altro entrasse il postino dalla porta del tuo locale per consegnarti la bolletta dell’energia elettrica e ti trovassi di fronte un importo come quello nell’immagine qui sopra?

Non voglio allarmarti, solo farti presente che se non prendi le giuste precauzioni, ciò potrebbe verificarsi in qualsiasi momento.

Come avrai letto nell’immagine, si tratta di un conguaglio e, come disse il mio Socio Francesco durante una consulenza: “un conguaglio per un Ristoratore è come un toro imbestialito venuto a cena senza prenotazione”. Ti lascio immaginare quanto possa essere difficile da gestire.

 

Proviamo ad analizzare cosa comporta gestire un problema di questo tipo, poi ti spiego come far si che una situazione del genere non si verifichi mai.

Dopo l’incazzatura colossale che sicuramente avrai come prima reazione, la prima cosa che ti viene in mente è chiamare il numero verde del tuo fornitore e chiedere spiegazioni.

La trafila più o meno è questa:

  • chiami il call center e parte il primo disco registrato.
  • premi i tasti seguendo la voce guida, 4, 7, 9 ecc.
  • ti risponde un’operatrice, magari con un accento straniero.
  • cerchi di spiegarle l’accaduto cercando di trattenere il nervoso e nascono i primi attriti dovuti ad incomprensioni. Questo per due motivi principali, linguistici e dovutii alla tua inesperienza nel trattare determinati argomenti ( sei un ristoratore! ).
  • ascolti la spiegazione che più o meno è questa: “la bolletta è un conguaglio giusto, perchè lei ha pagato bollette stimate più basse rispetto al consumo che ha fatto e quindi ora che il Ditributore ci ha comunicato i numeri delle letture e le è stato conguagliato tutto. Deve pagare l’intero importo”.

 

Fermi tutti. Cos’è questa storia?

Il contatore elettronico(quello bianco) non comunica le letture in automatico?

No, non sempre e non in tutte le zone. Per l’80% dei casi bisogna comunicarle al proprio fornitore con cadenza mensile.

Starai pensando: “con tutto quello che ho da fare mi devo pure ricordare di mandare i numeri della luce…” e hai ragione. Purtroppo però bisogna farlo per evitare di incappare in queste situazioni.

Per chi entra a far parte della Cerchia di Energia Ristorazione abbiamo ovviato a questa operazione attraverso un servizio di autolettura dedicato, abbiamo una persona del nostro staff che va fisicamente nei ristoranti e prende le letture, ogni mese, 12 volte l’anno.

 

Se vuoi approfondire questo e gli altri servizi fai un salto qui —-> www.energiaristorazione.com

 

Torniamo alla nostra bolletta di conguaglio. La prima cosa che hai fatto è stata telefonare al call center. Quello che invece abbiamo fatto noi in questo caso è stato, bolletta alla mano, recarci dinanzi al contatore.

Quì troviamo la prima sorpresa: i numeri sono stati conguagliati stimati. Cioè (tieniti forte) non solo le fatture erano stimate, ma hanno stimato anche il conguaglio!!!

In pratica, le letture riportate nella fattura non erano ancora state raggiunte dal contatore.

Abbiamo quindi chiamato NOI il fornitore per conto del cliente e fatto presente questa situazione.

Il risultato è stato uno storno parziale della fattura con relativa nota di credito.

Ovviamente il consumo c’era stato in maniera maggiore di quanto fatturato nelle bollette mensili precedenti ed il Ristoratore ha comunque dovuto pagare 6.000€.

Per questi 6000€ è stata richiesta inizialmente una rateizzazione in 6 soluzioni che però ha ricevuto come risposta, la possibilità di essere accettata in sole 3 rate, prendere o lasciare.

Ammesso che non ti sia mai o ancora capitata una situazione di questo tipo, immedesimati, hai idea di cosa voglia dire avere 2000€ in più da sborsare al mese, oltre alle normali spese che comunque avrai? Le bollette continueranno ad arrivare normalmente comunque!

 

In oltre ti rivelerò una cosa scioccante: non tutti i fornitori di energia elettrica e gas ti danno la possibilità di rateizzare le bollette. Non è proprio nella loro politica aziendale, o paghi tutto e subito o ti staccano.

Il tuo ristorante, senza corrente elettrica, hai idea del disagio?

 

Non rischiare e metti al sicuro le tue utenze per sempre, iniziando da qui—> www.utenzeprotette.it

 

Potrai ordinare il Cofanetto Gratuito per i Ristoratori di Energia Ristorazione. Con ciò che troverai al suo interno, diventerai più esperto di tutti quei venditori da strapazzo che ti propinano contratti ogni giorno al telefono o che ti entrano nel locale e non solo, saprai come affrontarli.

 

A presto,

 

Ivano.

 

P.S. Le copie del Cofanetto sono limitate, ordinalo subito su www.utenzeprotette.it inserisci i dati di spedizione e lo riceverai direttamente nel tuo ristorante!

Tutta la verità sulla forza vendita che il tuo grande fornitore di energia non ti rivelerà MAI


The Wolf Of Wall StreetCampanelle da suonare ad ogni contratto portato a casa, salti e caos preparatori alla giornata di un devastante porta a porta, danze sui tavoli, urla e tanto altro.

Tutto ciò non è una scena del film “The Wolf of Wall Street”, ma è la realtà che qualche agenzia adotta per “caricare” di entusiasmo i loro venditori e che manda in giro a fare danni, molte volte irreparabili.

Resterai stupito di ciò che ti sto per raccontare, ma purtroppo è la verità ed è ciò che abbiamo sentito in giro, ma soprattutto, che abbiamo visto con i nostri occhi.

Orecchie (o meglio occhi) aperte dunque, quest’oggi ti dico come devi difenderti da questi venditori porta a porta.

Solitamente in queste strutture c’è un capo che si attornia di figure di fiducia pronte a vendere ciò che hanno di più caro per fare in modo che i venditori porta a porta facciano firmare più contratti possibili.

Ritmi serrati, senza un secondo di respiro, viaggi verso posti sconosciuti su un furgoncino dove vengono sbattuti fuori la mattina per essere recuperati la sera.

Questa è la vita di un venditore porta a porta, che fa capo ad un’agenzia che ha uno o più mandati con grandi aziende fornitrici di energia elettrica e gas. (altro…)