Questo più che un articolo potrebbe sembrare un racconto di fantascienza, ma non lo è.

Ogni giorno siamo alle prese con la gestione e risoluzione di varie tipologie di problematiche. Dalle più semplici a quelle più impegnative. Tutto tempo che i ristoratori come te, avendoci affidato la gestione delle proprie utenze, non perdono più.

Ora, di tanti problemi da gestire, poiché come si dice: “non si finisce mai di imparare”, con quello che ti sto per raccontare abbiamo battuto tutti i record.

Premetto che il cliente, protagonista della storia, era stato appena acquisito da parte nostra e che, durante il primo incontro erano emerse diverse problematiche come fatture stimate e l’agevolazione fiscale sul gas, a cui ti ricordo un ristoratore ha diritto, non applicata. E il risparmio che eravamo in grado di garantire al cliente erano poco più di 700€/annui.

Il ristorante, con cucina persiana non molto grande e, tale risparmio per farti capire, tuttavia  incideva il 12% della sua spesa annua di luce e gas.

Ma non era tutto. Il cliente, che ci era stato segnalato da un altro ristoratore già nella cerchia di Energia Ristorazione, si era messo in contatto con noi perché non riusciva a pagare le bollette.

Questo non perché non avesse la disponibilità economica, ma perché anche effettuando un bonifico questo non passava.

In pratica, mentre il cliente ha diverse volte cercato di gestire la cosa, il fornitore aveva tergiversato facendo passare del tempo e continuando ad emettere fatture che il cliente non riusciva a pagare pur volendo farlo.

Ah, c’è da dire una cosa, il contratto con il Fornitore di cui parla questa vicenda è stato fatto con un venditore porta a porta entrato nel locale qualche mese prima…questo perchè probabilmente, a suo tempo, il Ristoratore non conosceva la regola n°1 de “Le 10 regole d’oro del mondo dell’energia che ogni ristoratore deve conoscere”. Ossia “non fare mai contratti al telefono o con un venditore porta a porta.”

Oggi, fortunatamente, il Ristoratore ha ben impressa nella testa questa regola fondamentale per evitare errori e problemi futuri.

Se vuoi conoscere le altre regole che non puoi evitare di non conoscere, scarica gratuitamente la guida qui — > http://energiaristorazione.com/risorse-gratuite/

 

Ma andiamo avanti.

 

Una volta presa in mano la situazione, ci siamo messi in contatto con il fornitore richiedendo 4 cose:

  • Allineamento delle letture con le fatture stimate (ci hanno risposto che non era possibile sistemare le letture con le fatture, ma che se volevamo potevamo mandarle solo a fine mese come da prassi).
  • debito totale (ci è stato detto che ovviamente nemmeno una fattura da inizio fornitura era stata pagata. Grazie, lo sapevamo già).
  • la possibilità di rateizzare tale importo (ci è stato detto che non è possibile rateizzare con loro, ma che bisognava pagare tutto insieme).
  • una modalità di pagamento alternativa (non accettano altro se non RID o bonifico. No bollettino e no conto corrente postale).

 

Ok la situazione era di Stallo ma qualcosa andava fatto. Ma la sorpresa era dietro l’angolo.

Il giorno dopo che il cliente ha firmato il contratto e il consenso a farci intervenire per risolvere la questione, e soprattutto dopo aver ricevuto le risposte di cui sopra, lo stesso ci chiama per dirci che, arrivato nel locale, gli avevano staccato luce e gas.

Così, di punto in bianco, senza segnalazioni o avvertimenti ed ignorando l’intento del cliente di sistemare la situazione.

Il cliente disperato si è fiondato in ufficio da noi e dopo avergli personalmente posto alcune ulteriori domande (poichè non mi tornavano alcune cose), viene alla luce un documento di cui non mi aveva parlato durante la consulenza. Questo documento arrivava dalla sua banca e spiegava il motivo per il quale non riusciva a pagare.

In pratica la sua banca non faceva passare i suoi bonifici perchè il conto corrente del fornitore era sotto indagine OFAC, regola dettata dalle loro politiche interne.

Nel caso tu non lo sappia (e non lo sapevo nemmeno io finché non è capitato questo caso)

OFAC sta per  Office of Foreign Assets Control (OFAC appunto).

In pratica sta per Ufficio di controllo dei beni stranieri e come tutti gli organi di controllo di questo tipo ha una black list.

Guarda caso, la banca del fornitore, era (e lo è tuttora) dentro questa black list.

E quindi cosa succedeva?

Che le direttive della banca del cliente vietava di fare qualunque tipo di transazione verso un istituto di credito come quello del fornitore in questione poiché sotto verifica dell’ente OFAC e pertanto, il cliente anche avendo stipulato la domiciliazione bancaria delle fatture, queste non andavano in pagamento.

 

Te lo ripeto in maniera più specifica se non è chiaro.

 

Qui abbiamo un Fornitore, che manda in giro dei venditori porta a porta a stipulare dei contratti mentre è sotto indagine e i clienti poi hanno difficoltà a pagare le bollette. E che poi. anche volendo risolvere la situazione gli rispondono picche e poi ti lasciano senza luce e gas, senza nemmeno avvertire.

Ora c’è un concetto chiave che deve passare.

Il mondo dell’energia, con l’avvento del Mercato Libero, ha portato molti vantaggi, ma a queste cose bisogna stare attenti. Se da un lato c’è chi fa davvero bene il proprio dovere, dall’altro c’è chi si approfitta dell’ignoranza in materia del cliente (vittima in questi casi) senza curarsi dei disagi che questo riceverà.

Pensi che il venditore abbia risposto ad una sola chiamata alla presenza del primo problema? Macchè, dileguato completamente.

Se hai un Ristorante, diciamolo apertamente, hai 1000 cose da seguire e non puoi perdere tempo su faccende e argomenti che non ti competono ma allo stesso tempo non te ne puoi fregare, dunque hai bisogno che tutto fili liscio o quantomeno che qualcuno si occupi di certe questioni per te.

Esattamente come per la contabilità che avrai sicuramente delegato al tuo commercialista, la gestione delle utenze di luce e gas devi delegarla ad Energia Ristorazione®, il Primo Sistema di Gestione delle Utenze dedicato ai RIstoranti.

Siamo specializzati sulle utenze di energia elettrica e gas per i Ristoranti. Stop.

Per concludere la vicenda, siamo riusciti, una volta ricevute le nuove informazioni a fare in modo che il cliente pagasse attraverso un’altro conto corrente di un’altra banca che sorvolava su determinate policy. Riuscendo a saldare e a ripristinare le forniture.

 

Tutto in sole 24 ore.

 

Ovviamente il cliente ha deciso di affidarci la gestione delle sue utenze e ha anche richiesto il passaggio con il fornitore con cui collaboriamo e tra un paio di mesi dormirà sonni decisamente più tranquilli. Per ora è sicuramente più sereno grazie alla nostra presenza, ma il fatto di dover essere ancora in fornitura con il Fornitore di cui narra la vicenda, gli crea un certo fastidio (per non dire altro).

Alla luce di tutto quello che è successo ad un tuo collega, ma può benissimo capitare anche a te, ti invito a chiamare 800.688.879 e fissare un incontro con un Consulente di Energia Ristorazione®.

 

Buon Lavoro.

A presto,

Ivano.

 

P.S. 800.688.879, il numero è gratuito, non è un call center ma rispondono direttamente i consulenti!

P.P.S Chiama subito 800.688.879, è il TUO ristorante ed è impensabile che venga messo in ginocchio da Fornitori poco puliti e venditori porta a porta senza coscienza.